Castaldo VLT

CON LE MATRICI SILICONICHE VLT DI CASTALDO:
gommabile anche la cera

Il numero di produttori orafi che hanno abbracciato la tecnologia CAD/CAM è in costante crescita e il trend non da’ segno di volersi fermare tanto presto.

Per molti orafi, l’essersi convertiti al CAD/CAM ha significato un incremento di efficienza e maggiori profitti.Tuttavia la tecnologia della prototipazione rapida è abbastanza complessa, ed è per questo che aziende di supporto all’industria orafa come l’americana CASTALDO, stanno sviluppando prodotti che ne semplifichino l’utilizzo.

La gomma per stampi VLT, la più recente innovazione registrata da CASTALDO, permette agli orafi che lavorano con il CAD/CAM di utilizzare le loro forme prototipate in resina, ma anche in cera come se fossero modelli “master”, ricavandone direttamente stampi in gomma in meno di un’ora, eliminando la necessità di avere un modello metallico e risparmiando così molto tempo.

Fino a pochissimo tempo fa non si potevano direttamente fondere in metallo i modelli prototipati in resina, a causa delle scorie e delle ceneri residue che questa lasciava all’interno del gesso, dice Michael Knight, presidente della CASTALDO.

Con i calchi in gomma formata a freddo non si rovina il prototipo in resina: si versa la gomma liquida sul modello e il giorno dopo si ha lo stampo in cui iniettare la cera: poi si fa il gesso e si fonde in metallo per avere il modello “master” da cui ricavare lo stampo tradizionale in gomma per ottenere le cere e iniziare la produzione: il tutto richiede però più di due giorni.

Gli ultimi sviluppi nei materiali per la prototipazione ne hanno di molto migliorato le caratteristiche, rendendo anche possibile fondere direttamente in metallo il modello in resina, con un ridotto problema di scorie, ma ugualmente molti fonditori preferiscono ancora fare una “gomma” del modello in resina (che non viene così distrutto – e può servire ancora per ricavarne altre “gomme”) per creare le cere come sono abituati a fare, e vorrebbero avere il tutto nel più breve tempo possibile.

“Sempre più numerosi ci chiamano per dirci che stanno utilizzando il CAD/CAM e che stanno usando i nostri prodotti liquidi, come il LiquaCast, che è un prodotto bi-componente che solidifica in 18 ore.” dice Knight, “Questo è ideale per i modelli prototipati con il CAD/CAM , ma ci sono quelli che sostengono che 18 ore siano troppe. Io rispondo che è questione di organizzarsi: basta fare la colata alla fine del pomeriggio, poi si può andare a casa e la mattina dopo si trova lo stampo pronto. Per alcuni va bene così, ma altri vogliono fare più in fretta.”

E ora questo è possibile: la gomma VLT (che stà per very low temperature - temperatura ultra-bassa) può essere vulcanizzata a temperature che vanno da 70°C a 85°C, dunque ben al di sotto del punto di rammollimento della maggior parte dei materiali disponibili per la prototipazione rapida.

A 70°C una gomma da 20 mm sarà pronta per iniettare in 90/120 minuti. A 85°C basteranno 30/45 minuti.

Knight fa anche notare che, così come accade con le gomme tradizionali, la scelta di un tempo più lungo di formazione favorisce un migliore dettaglio dello stampo. “Più tempo significa lasciare che la gomma coli in ogni anfratto per una migliore riproduzione del modello,” dice.

Oltre a ciò, quando la gomma VLT vulcanizza, il ritiro è limitato ad appena il 0,1%.”non siamo ancora allo zero,” dice Knight, “ma è un bel po’ inferiore al solito.”

Essendo soffice e malleabile, la gomma VLT richiede molta meno pressione durante la vulcanizzazione rispetto alle gomme tradizionali e può quindi essere utilizzata con la maggior parte delle materie plastiche di cui sono fatti i prototipi (anche le cosidette “cere”, che in realtà sono di materiale termoplastico, cioè fusibile come la cera) e non solo con le resine (materiale termoindurente, che dopo indurito non può più essere fuso, ma solo bruciato, solitamente lasciando scorie). (Ma per prototipi estremamente delicati, Knight suggerisce di continuare ad usare la gomma liquida, per non danneggiarli.)

Probabilmente il più grande vantaggio della gomma VLT è quello di rendere la prototipazione rapida più adatta anche ad una produzione di massa, dove i costi devono essere inferiori. “Rendere possibile l’utilizzo dei prototipi per creare direttamente gli stampi è un grande passo avanti per l’industria orafa.” dice il Dr. Christofer Corti del World Gold Council di Londra e membro della Giuria del 2004 AJM Innovation Awards.”Il significativo risparmio di tempo rende la prototipazione rapida più utile nella produzione su larga scala.”

“A meno che non si parli soltanto di un pezzo o due, voi chiedete di avere uno stampo in gomma nel quale iniettare migliaia di cere,” aggiunge Knight, “su basi pratiche non potete prototipare un modello in migliaia di pezzi, troppo costoso in tempo e in denaro.”

Con la VLT, un pezzo prototipato può essere direttamente gommato, purchè il materiale abbia un punto di rammollimento superiore ai 70°C, per poterne ricavare migliaia di cere e relative microfusioni. Knight fa anche notare che VLT funziona bene anche con i tradizionali modelli in cera fatti a mano.

Quando si è cominciato ad usarla, la VLT può essere utilizzata al posto delle tradizionali gomme da stampi, ci possiamo fare gli stessi lavori, solo vulcanizza ad una temperatura molto più bassa.

“E’ solo tecnologia tradizionale, stessi attrezzi, stessa tecnica,” dice Knight “non c’è nulla di nuovo da imparare, nessun nuovo attrezzo da comprare, nessun addetto da formare. Se già utilizzate la tecnica di fusione a cera persa, VLT si integra perfettamente con essa.”

Specialmente se trovate che la tecnica della microfusione sia troppo lenta per stare al passo con la velocità di prototipazione del CAD/CAM, allora VLT fa per voi: con VLT non dovrete più aspettare.



Istruzioni in inglese
Gomma siliconica tecnica documento PDF in lingua inglese
Ritorna alla pagina del menu italiano
VLT® (In inglese) GHS EUGHS










 

 


Copyright © 1991-2016 F. E. Knight Inc. ALL RIGHTS RESERVED